Bonifacio De’ Colli

Scarsissime sono le notizie pervenute.

Nato ad Alessandria e morto a Padova in date incerte, fu cofondatore dell’ordine dei Teatini.

È citato anche con il cognome “da Colle”.

Non risulta aver ricoperto cariche particolari, che paiono essere state da lui rifiutate.

Il suo ritratto firmato Pellizzari, lo presenta in atteggiamento orante mentre solleva del pane verso il cielo da cui spuntano teste di cherubini. Il pane rappresenta la Provvidenza, la regola di vita per i Teatini. In basso il personaggio effigiato calpesta il galero cardinalizio, onorificenza che probabilmente rifiutò.

Regge in mano un cartiglio che recita:

NEC SEMEN / EIUS / QUAERENS PANEM

fonte: Salmo 36, 52

Ai suoi piedi, a destra, una spada e un pugnale sono appoggiati su una pietra squadrata che reca inciso:

UT BIS ICTA CARNE / NOSMEL VICTU SE / GLADIUS FATERETUR

Nella parte inferiore sono invece riportati i suoi dati:

BONIFACIUS A COLLE ALEXS. CL.M REG.M / FUND.R PURPURAE DEPRECATOR / MIRAC.IS CLAR OBIIT PATAVII […] NIS

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